Una giornata nella biodiversità!

PARCO NAZIONALE FORESTE CASENTINESI, MONTE FALTERONA E CAMPIGNA

Un sentiero per tutti i sensi- Campigna

Campigna

L'abete bianco e le abetine
Tempo di percorrenza: 2 ore 30 minuti
Lunghezza: 3,5 km
Dislivello: in salita 200 m
Periodo consigliato: da maggio a novembre

Il Sentiero Natura dedicato all'Abete bianco si sviluppa all'interno di una delle più belle e meglio conservate abetine del Parco, bosco d'impianto artificiale e d'aspetto cupo e maestoso, al cui interno sono ospitate specie floristiche di notevole importanza scientifica. Accumuli di aghi e ramoscelli d'abete, lungo il percorso, rappresentano le abitazioni del "guardiano" del bosco: la formica rufa, che protegge gli abeti dagli attacchi dannosi di insetti parassiti.

Acquacheta

La valle e la cascata di Dante
Tempo di percorrenza: 4 ore 30 minuti
Lunghezza: 4,5 km
Dislivello: in salita 250 m
Periodo consigliato: da aprile a giugno, da settembre a novembre

L'Acquacheta, diventa famosa per la spettacolare cascata citata da Dante, è una valle ricca di interesse per l'escursionista. Il Sentiero racconta frammenti di storia naturale: dall'origine delle rocce, alla formazione ed evoluzione della cascata, al torrente, alla vegetazione dominante. In questa valle gli aspetti del rilievo, i boschi, le acque suscitano un senso di grandiosità e immutabilità. In realtà percorrendo il sentiero e soffermandoci sulle emergenze scopriamo che si tratta di un'illusione. Le rocce che s'intravedono tra boschi e prati, le forme del territorio a volte strane e incomprensibili sono in grado di raccontare la storia degli eventi che hanno generato la valle.

La Valle è quindi in realtà un ambiente ricco di per se di storia naturale che merita di essere scoperto e in questo, l'opuscolo, vuole essere d'aiuto. Il sentiero parte da San Benedetto in Alpe e raggiunge la cascata dell'Acquacheta e la Piana dei Romiti, il ritorno è per lo stesso percorso dell'andata. Per facilitare l'interpretazione degli aspetti naturali del territorio sono collocati lungo il sentiero dei punti d'osservazione sviluppati nel presente testo.

Scopri tutti i Sentieri Natura del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

PARCO REGIONALE DELLA VENA DEL GESSO

Parco Regionale della Vena del Gesso

L'anello del Carné

Partenza: Centro visita di Ca' Carné
Tempo di percorrenza: 3 ore
Difficoltà: Facile
Lunghezza: 5 km

L'itinerario parte dal centro visita di Ca' Carné, che si raggiunge dalla strada n. 23 del Monticino, provinciale che sale dal centro di Brisighella passando tra i tre colli che dominano il celebre borgo medioevale ed aggirando la Rocca Veneziana e la Chiesa del Monticino. Oltrepassato il Museo Geologico del Monticino, si prosegue in direzione Riolo Terme, svoltando a sinistra in via Rontana, in località Case Varnello, e seguendo le indicazioni per il Carné.

Lasciata l'automobile nel parcheggio basso del centro visita si prosegue a piedi camminando sui cosiddetti "Gessi di Rontana", lasciandosi sulla sinistra la cima del monte omonimo (484 metri).
L'area del Carné presenta una struttura geologica complessa, con accavallamenti tettonici e faglie; il tutto, è arricchito da rilevanti fenomeni carsici sotterranei e superficiali, con un bel sistema di doline che si susseguono lungo il percorso di accesso al centro e di interessanti erosioni "a candela", proprio accanto alla carraia. Si sale, così, fino a Ca' Carné, ove hanno sede il centro visita ed il rifugio con punto di ristoro e possibilità di pernottamento.

Scopri tutti gli itinerari del Parco Regionale della Vena del Gesso.

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