6.1 Glossario verde

Il glossario verde è una raccolta ordinata dei TERMINI scientifici, delle SIGLE e delle CONVENZIONI che s'incontrano all'interno dell'EDUTAINMENT.

A

Adattamento
Fenomeno attraverso il quale gli organismi si adeguano alle mutate condizioni ambientali in cui vivono o in cui vengono a trovarsi. Questo processo può implicare modificazioni sia funzionali che strutturali degli organismi stessi.

Agenda 2030
L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Essa ingloba 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile, un grande programma d’azione per un totale di 169 ‘traguardi. L’avvio ufficiale degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile ha coinciso con l’inizio del 2016, guidando il mondo sulla strada da percorrere nell’arco dei prossimi 15 anni: i Paesi, infatti, si sono impegnati a raggiungerli entro il 2030.

Agenda 21
Ampio e articolato "programma di azione" scaturito dalla Conferenza ONU su ambiente e sviluppo di Rio de Janeiro nel 1992, che costituisce una sorta di manuale per lo sviluppo sostenibile del pianeta "da qui al XXI secolo".

Ambiente
insieme delle condizioni fisiche (temperatura, pressione, ecc.), chimiche (concentrazioni di sali, ecc.) e biologiche in cui si svolge la vita. L’ambiente è un sistema aperto, capace di autoregolarsi e di mantenere un equilibrio dinamico, in cui si verificano scambi di energia e di informazioni. Esso include elementi non viventi (acqua, aria, minerali, energia) o abiotici ed elementi viventi o biotici, tra i quali si distinguono organismi produttori (vegetali), consumatori (animali) e decompositori (funghi e batteri).

Anidride carbonica
L'anidride carbonica (o biossido di azoto, formula chimica CO2) è il principale gas serra presente nell'atmosfera terrestre, ed è il risultato della combustione, ma anche della respirazione degli animali. Le piante utilizzano l'anidride carbonica per la fotosintesi: la CO2, combinata con l'acqua e per azione della luce solare e della clorofilla, viene trasformata in glucosio, con il risultato di liberare ossigeno come sottoprodotto. L'anidride carbonica è naturalmente presente a basse concentrazioni nell'atmosfera Terrestre, dove agisce come gas serra. E' dimostrato che l'aumento molto rapido della sua concentrazione in atmosfera nell'ultimo secolo è da correlarsi all'uso intensivo dei combustibili fossili (petrolio e carbone in particolare).

Area naturale protetta
Territorio nel quale siano presenti formazioni fisiche, geologiche, geomorfologiche e biologiche, o gruppi di esse, che hanno rilevante valore naturalistico e ambientale. Esse sono sottoposte a uno speciale regime di tutela e di gestione. Nelle aree naturali protette possono essere promosse la valorizzazione e la sperimentazione di attività produttive compatibili.

Autotrofi
Organismi capaci di produrre sostanze organiche partendo da sostanze inorganiche, utilizzando come fonte energetica la luce solare (fotosintesi) o l'ossidazione del materiale inorganico (chemiosintesi).

B

Bestiario
Nel medioevo, opera didattica contenente le descrizioni degli animali (spesso ricche di particolari strani o fantastici ).

Biocenosi
Insieme di popolazioni animali e vegetali che vivono e interagiscono e si influenzano fra loro in uno stesso ambiente, o biotopo.

Biodiversità
La varietà delle forme viventi e degli ecosistemi. La biodiversità viene in genere studiata a tre diversi livelli, che corrispondono a tre livelli di organizzazione del mondo vivente: quello dei geni, quello delle specie e quello degli ecosistemi.

Biodiversità genetica
Le differenze osservabili negli individui appartenenti a una stessa specie sono dovute a due fattori fondamentali: le differenze contenute nel materiale genetico, conservato all'interno degli organismi e trasmesso di generazione in generazione; le variazioni prodotte dall'ambiente su ciascun individuo.

Biodiversità delle specie
Numero delle specie viene presenti in un dato territorio o ecosistema; costituisce una delle possibili stime della biodiversità di un luogo; esso può essere anche utilizzato come termine di paragone con altre zone.

Biodiversità degli ecosistemi
Questo è forse il livello di biodiversità meno precisamente definito. La valutazione della diversità a livello di ecosistemi, habitat o comunità è, infatti complesso. Ciò dipende soprattutto dal fatto che non esiste un unico criterio di classificazione di queste strutture ecologiche, in quanto le principali unità riconoscibili rappresentano, di fatto, parti differenti di un continuum naturale altamente variabile. La diversità degli ecosistemi può essere stimata, in senso lato, in termini di distribuzione globale o continentale dei diversi ecosistemi oppure in termini di diversità di specie all'interno degli ecosistemi.

Bioma 
Comunità caratteristica di una regione climatica, in genere contraddistinto in base al tipo di vegetazione (per esempio: la foresta tropicale fluviale, il deserto, la macchia mediterranea).

Biomimetica 
Pratica e campo di studi che consiste nel conoscere e prendere esempio dalle soluzioni che ha escogitato la natura nel corso dell’evoluzione e adottarle per risolvere i problemi e migliorare la vita dell’uomo.

Bioplastica
La bioplastica è un tipo di plastica biodegradabile poiché prodotta con materie prime vegetali non inquinanti. Il tempo di decomposizione è di qualche mese a fronte degli almeno 500 richiesti dalle materie plastiche tradizionali (ottenute dal petrolio).

Biosfera
L’insieme delle zone della Terra in cui sono presenti forme di vita, ovvero l’insieme degli ecosistemi terrestri: la parte inferiore dell’atmosfera, l’idrosfera e la parte superficiale delle terre emerse.

Biotico 
Riguardante le componenti viventi di un ecosistema, ovvero animali, piante, batteri, funghi e, ecc. L’opposto, abiotico, indica le componenti non viventi di un ecosistema (luce, terra, rocce, acqua, aria, l'insieme dei fattori climatici).

Buco dell’ozono
Il buco nell'ozono è la riduzione dello strato di ozono della stratosfera, un fenomeno che si è riscontrato a partire dagli anni 80. Lo strato di ozono funge da filtro per le radiazioni ultraviolette (trattenendo da solo circa il 99% della radiazione UV solare), che possono essere dannose per la pelle, danneggiare la fotosintesi delle piante e intaccare la catena alimentare marina.

Buone pratiche 
In ecologia, tutte quelle azioni che è possibile compiere singolarmente, in ambito comunitario o aziendale, per contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità.

C

Cambiamento climatico
Cambiamento nello stato del clima che può essere identificato (ad es., usando test statistici) attraverso cambiamenti nel valor medio e/o nella variabilità delle sue proprietà, e che persiste per un periodo esteso, tipicamente decenni o periodi più lunghi. Il cambiamento climatico può essere dovuto a processi naturali interni, a forzanti esterne o a modifiche persistenti di origine antropica della composizione dell’atmosfera o d’uso del suolo.

Capitale naturale
Somma di tutti i beni offerti dalla natura, il suolo, l’aria, l’acqua, le innumerevoli specie vegetali e animali, le foreste e le aree protette.

Catena alimentare
Sequenza dei rapporti alimentari che uniscono le specie che fanno parte di una comunità biologica. Il primo stadio è sempre costituito da organismi vegetali autotrofi (definiti produttori primari); il secondo da animali erbivori, il terzo da carnivori, il quarto da carnivori che si nutrono dei precedenti e così via. Al termine della catena alimentare troviamo i necrofagi e i batteri: questi ultimi utilizzano la sostanza organica trasformandola in elementi nuovamente assimilabili dai vegetali. Gli stadi che si succedono in una catena alimentare di questo tipo sono noti come livelli trofici.

Combustibili fossili
Sono combustibili che derivano dalla trasformazione, sviluppatasi in milioni di anni, della sostanza organica (decomposizione organismi) in forme sempre più stabili e ricche di carbonio (carbone, petrolio, metano, ecc). Non sono una fonte di energia rinnovabile poiché impiegano milioni di anni per riformarsi.

Compostaggio
Il compostaggio è il processo di decomposizione naturale delle materie organiche (scarti di cucina e di potatura) per opera di organismi come funghi, insetti, lombrichi. Attraverso una compostiera è possibile eseguire un compostaggio domestico raccogliendo la frazione di rifiuti solidi urbani e produrre il compost, un fertilizzante biologico.

Comunità (Biocenosi)
Insieme delle popolazioni di specie animali e vegetali che coesistono nello spazio e nel tempo, in reciproca relazione.
Corridoio ecologico: elemento del paesaggio che connette due o più macchie di habitat naturale. Esso funge da habitat e da canale per lo spostamento di animali e di spore e da zona attraverso la quale avviene lo scambio genetico tra le popolazioni.

D

Diversità biologica
vedi Biodiversità.

Decompositori
Organismi eterotrofi, quali funghi e batteri, che si nutrono di materiale organico ottenuto attraverso la decomposizione di tessuti morti di altri organismi oppure di prodotti di rifiuto di altri processi o organismi.

Dimorfismo
Presenza, in una specie animale o vegetale, di due categorie di individui, che hanno caratteri diversi. Se ne esistono più di due si parla di polimorfismo. Il dimorfismo più comune, specie tra gli animali, è quello sessuale che si ha quando i due sessi differiscono l’uno dall’altro per i caratteri secondari: crescita dei peli e della barba, l'allargamento delle spalle e il rafforzarsi dei muscoli, ecc per i maschi, la crescita del seno, l'allargamento del bacino, per le femmine.

Diploide
Corredo cromosomico, di cellula o di organismo, caratterizzato dalla presenza nel nucleo cellulare di un numero pari di cromosomi morfologicamente uguali a due a due.

E

Ecologia
Disciplina che studia gli esseri viventi nelle loro relazioni reciproche e con l'ambiente nel quale vivono, dal punto di vista biologico, chimico e fisico.

Economia circolare
Sistema economico pensato per potersi rigenerare da solo. In questo sistema i flussi di materiali sono di due tipi: quelli biologici, in grado di essere reintegrati nella biosfera, e quelli tecnici (o artificiali), destinati ad essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera.

Ecosistema
Insieme delle comunità di organismi animali e vegetali e dell'ambiente in cui essi vivono e interagiscono. Esempi di ecosistemi sono un lago, una foresta, una barriera corallina.

Endemico
Relativo a specie presente esclusivamente in una determinata area geografica.

Erbario
Collezione di piante disseccate e classificate, compiuta con metodi e scopi scientifici. In campo scientifico, gli erbari svolgono, per gli studi floristici e tassonomici, una duplice, essenziale funzione di comparazione sistematica e di documentazione storica

Eterotrofo
Organismo che acquisisce energia e composti chimici partendo da sostanze organiche elaborate da organismi autotrofi o provenienti da altri organismi eterotrofi.

Evoluzione
In biologia, è lo sviluppo progressivo e graduale degli organismi viventi nel corso del tempo, che conduce all'acquisizione di nuovi caratteri trasmessi ereditariamente e al passaggio da forme semplici e primitive a forme più elevate e complesse, spesso in funzione di un adattamento all’ambiente circostante.

F

Fauna
Insieme delle specie animali che popolano un determinato ambiente. L'intervento dell'uomo, modificando la maggior parte degli ambienti naturali, ha provocato e provoca una drastica riduzione (fino alla totale scomparsa) delle faune tipiche.

Flora
Insieme delle specie vegetali spontanee, naturalizzate o diffusamente coltivate presenti in una determinata area geografica.

Fogliario
Semplificazione del tradizionale erbario che riporta tipologie di foglie appartenenti a piante diverse.

Frammentazione ambientale
Processo dinamico di origine antropica attraverso il quale un’area naturale (o, più precisamente, una determinata tipologia ambientale) subisce una suddivisione in frammenti più o meno disgiunti e progressivamente più piccoli ed isolati.

G

Gas serra
Gas presenti nell'atmosfera terrestre ( vapore acqueo H2O, anidride carbonica CO2, protossido di azoto N2O, metano CH4 ed esafluoruro di zolfo SF6) che sono trasparenti alla radiazione solare in entrata sulla Terra, ma riescono a trattenere in maniera consistente, la radiazione infrarossa emessa dalla superficie terrestre.

H

Habitat 
Insieme delle condizioni ambientali fisiche (ad esempio, luce e temperatura) e chimiche (ad esempio, concentrazione di sostanze nutritive) in cui un organismo cresce ed espleta le sue funzioni vitali. L'insieme degli organismi che popolano un habitat prende il nome di comunità.

Humus
Sostanza prodotta dall'alterazione di spoglie di organismi, soprattutto vegetali. L'humus, presente nei terreni coltivati in percentuale dal 3 al 6%, ha aspetto nerastro terroso e ospita numerosi microrganismi che operano ossidazioni, fermentazioni ed altri importanti processi di trasformazione nel suolo. Ha un importante ruolo nei processi nutritivi delle piante.

I

Indice del pianeta vivente (Living Planet Index, LPI)
Una misura dello stato della diversità biologica del mondo basato sull'andamento della popolazione di specie di vertebrati provenienti da habitat terrestri, d'acqua dolce e marini. L'LPI è stata adottato dalla Convenzione sulla diversità biologica (CBD) come un indicatore del progresso verso l'obiettivo 2011-2020 di "adottare misure efficaci ed urgenti per arrestare la perdita di biodiversità".

Inquinamento
Alterazione dell’equilibrio dei parametri fisici, chimici e biologici propri di un ambiente, a causa dalle attività antropiche. L’inquinamento può riguardare differenti comparti ambientali quali suolo, acqua e aria. L’inquinamento può manifestarsi su scala locale, come avviene nella maggior parte dei casi, o globale. Dalla fine degli anni Sessanta, l’inquinamento rappresenta un’emergenza tenuta sotto osservazione specie nei paesi industrializzati: normative nazionali e internazionali tendono a prevenirne le possibili forme di contaminazione ambientale e a controllarne gli effetti su organismi ed ambiante.

L

Livello trofico
Corrisponde ad ogni anello della catena alimentare, mediante il quale l'energia fluisce attraverso un ecosistema, trasferendosi da un organismo all’altro, a partire dal mondo vegetale, per arrivare ai carnivori di grosse dimensioni. Passando da un livello trofico a quello successivo, la quantità disponibile di energia decresce. Infatti, ad ogni passaggio, una piccola parte dell’energia viene utilizzata dagli organismi per compiere i processi vitali mentre un’altra parte viene eliminata o non sfruttata.

M

Margine
Nelle foglie, è il contorno o perimetro che può essere liscio, dentato, ondulato, lobato, ecc. a seconda della sua conformazione.

MEA – Millennium Ecosystem Assessment
Progetto di ricerca internazionale sviluppato con l’obiettivo di a) individuare lo stato degli ecosistemi globali, b) valutare le conseguenze dei cambiamenti negli ecosistemi sul benessere umano e c) fornire una valida base scientifica per la formulazione di azioni necessarie alla conservazione e all'uso sostenibile degli ecosistemi. Iniziato ufficialmente nel 2001 e conclusosi nel 2005, il MEA ha visto il coinvolgimento di oltre 1.360 esperti di tutto il mondo.

Microclima
Insieme delle condizioni climatiche esistenti in una determinata e limitata area della superficie terrestre. Il microclima condiziona l’esistenza dei diversi organismi che popolano quella data porzione di territorio.

N

Nervature
Nelle foglie, sono la ramificazione dei vasi conduttori del picciolo, che si assottigliano e ripercorrono tutta la foglia. Le nervature servono da struttura di sostegno e di trasporto della linfa grezza da distribuire a tutte le cellule.
Nicchia: insieme dei fattori e parametri che definiscono le condizioni di esistenza di una specie e quindi il suo ruolo ecologico in una comunità. Determinano la nicchia ecologica fattori come lo spazio abitato, il tipo di cibo e le relazioni con l'ambiente.

Numerosità
In ambito ecologico, s’intende il numero d’individui della stessa specie, o anche il numero di specie all’interno di un dato

P

Phylum
Gruppo tassonomico che costituisce una delle maggiori suddivisioni gerarchiche del regno animale (vedi alla voce taxon).

Picciolo
Struttura più o meno cilindrica e di lunghezza differente che sostiene la foglia e la unisce al ramo permettendo il passaggio dei piccoli fasci vascolari.
Popolazione: un gruppo di individui, solitamente della stessa specie, presenti in una area definita allo stesso tempo.

Pressione selettiva 
l'intensità o la misura in cui l'ambiente esercita una selezione nei confronti di un particolare carattere di un organismo vivente. Anche l’uomo stesso può esercitare una pressione selettiva su alcune specie animali e vegetali ( inquinando,costruendo case e strade, istituendo aree protette, ecc).

R

Rete Ecologica
La rete ecologica è uno strumento di gestione del territorio atto a contrastare la sempre crescente frammentazione ecosistemica che è una delle principali minacce per la tutela della biodiversità. L’obiettivo di una rete ecologica è, infatti, quello di creare e/o rafforzare un sistema di collegamento e di interscambio tra habitat ed elementi naturali altrimenti isolati.

Risorse genetiche
Animali, piante, microrganismi e invertebrati che vengono utilizzati per l'alimentazione, l'agricoltura e la selvicoltura. Includono sia specie selvatiche sia forme addomesticate. Riflettendo le principali aree di utilizzo (produzioni vegetali, zootecnia, selvicoltura, pesca, ecc.) possono essere raggruppate in:Risorse fitogenetiche; Risorse genetiche animali; Risorse genetiche forestali; Risorse genetiche acquatiche; Risorse genetiche di microrganismi e invertebrati.

S

Servizi ecosistemici
Con questo termine si indicano i benefici che le popolazioni, non solo umane, ottengono dall’ambiente. I servizi ecosistemici corrispondono alla conversione di una risorsa naturale (suolo, piante, animali, aria, acqua) in beni che hanno un valore.
SIC - Sito d’Importanza Comunitaria: è un concetto definito dalla direttiva europea “Habitat” del 1992, il termine è usato per definire un'area che contribuisce in modo significativo a mantenere o ripristinare un habitat, che può contribuire alla coerenza di Natura 2000 e/o che contribuisce in modo significativo al mantenimento della biodiversità della regione in cui si trova.

Simbiosi
Associazione fra due individui appartenenti a specie diverse, nella quale entrambi traggono vantaggio dalla vita in comune, oppure solo uno ne è avvantaggiato senza però che per l’altro ne derivi danno. La simbiosi può avvenire fra due animali, fra un animale e un vegetale, oppure fra due vegetali. Quando entrambi gli organismi traggono vantaggio dall’associazione, la simbiosi è detta mutualismo, mentre quando il vantaggio è per uno solo, si parla di commensalismo.

Specie
Categoria sistematica (taxon) intermedia tra genere e sottospecie. Per gli organismi a riproduzione sessuata, le specie rappresentano gruppi di popolazione in grado di accoppiarsi in natura o potenzialmente capaci di accoppiarsi tra loro, dando origine a una prole feconda. Negli organismi a riproduzione asessuata (per esempio: microrganismi come i batteri), gli individui o le popolazioni sono assegnate alle specie sulla base della condivisione di molte caratteristiche: morfologiche, biochimiche, ecologiche, comportamentali, ecc., e perché differiscono in maniera significativa da altri gruppi.

Specie alloctona invasiva
Una specie introdotta al di fuori del suo areale naturale di distribuzione passato o presente, e che minaccia la diversità biologica.

Specie alloctona
(sinonimi: esotica, aliena, introdotta, non-nativa)
Specie introdotta dall'uomo, accidentalmente o volontariamente, in un'area esterna all'areale naturale di distribuzione passato o presente. Contrario: specie autoctona.

Specie autoctona 
Specie vivente originaria dell’area in cui vive, ma non necessariamente confinata nella stessa area. Contrario: specie alloctona.

Specie endemica
Una specie è endemica quando la sua presenza, in natura, è confinata ed esclusiva di un dato territorio geografico o politico (nazione).

Specie minacciata
Specie inserita in una delle tre categorie della Lista Rossa dell’International Union for Conservation of Nature (IUCN) per segnalare le specie a diverso grado di minaccia d’estinzione: criticamente in pericolo; in pericolo; vulnerabile.

Successione ecologica 
Insieme degli stadi attraverso i quali passa nel tempo un insieme di esseri viventi fino a raggiungere un rapporto stabile con l'ambiente. La successione tende a raggiungere uno stato stazionario di equilibrio (climax) che coincide anche con la massima resilienza e resistenza verso le perturbazioni indotte dall’ambiente fisico.

T

Taxon
(plur. taxa, ordinamento)
Categoria di organismi, distinguibili morfologicamente e geneticamente da altri e riconoscibili come unità sistematica, posizionata all'interno della struttura gerarchica della classificazione scientifica. La scienza che definisce i taxa si chiama tassonomia. Le categorie di organismi includono sub-specie, specie, genere, famiglia, ordine, classe e phylum.

Z

Zoologo
Studioso di zoologia, disciplina biologica che si occupa dello studio degli animali, dei loro comportamenti, l'evoluzione, le abitudini e i loro bisogni.

Zps – Zone di Protezione Speciale
In Italia, ai sensi dell’art. 1 comma 5 della Legge n° 157/1992 sono zone di protezione scelte lungo le rotte di migrazione dell’avifauna, finalizzate al mantenimento ed alla sistemazione di idonei habitat per la conservazione e gestione delle popolazioni di uccelli selvatici migratori. Tutti i progetti edili che interessano tali zone sono soggetti a Valutazione di Incidenza Ambientale (VIA).

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